Share
spinner-caricamento

MAO - Museo d’Arte Orientale verified

Torino, Piemonte, Italia chiuso visita il museoarrow_right_alt

conclusa Il Grande Vuoto

La mostra

Quello di vuoto, di vacuità, è un concetto centrale per la dottrina buddhista: il vuoto non è solo l’istante che precede la nascita di tutte le cose, ma è anche il vuoto finale, la liberazione di tutti gli esseri senzienti a un livello cosmico. All’opposto di quanto accade nelle tradizioni culturali e filosofiche europee, dove il termine “vuoto” porta con sé una connotazione negativa che la avvicina a idee nichiliste e alla mancanza o privazione, per il buddhismo la vacuità ha una connotazione positiva legata in ultima istanza al raggiungimento della consapevolezza, ovvero alla comprensione che la vita, con i suoi continui mutamenti, è impermanenza e interdipendenza, poiché tutto esiste solo in relazione all’altro. Capire questo, e quindi liberarsi dalla sofferenza della vita, si risolve in una dimensione di pace assoluta(nirvana): è qui che si rivela l’essenza del Buddha, che non è divinità, ma appunto Vuoto.


L’esposizione “Il grande Vuoto. Dal suono all’immagine”, che inaugura al MAO il 6 maggio, è dedicata proprio a questi concetti: la mostra vuole offrire al pubblico un’esperienza multisensoriale particolarmente coinvolgente ed è anche un segno forte di speranza per un futuro che si rivela incerto e sconfortante. La mostra si apre con un grande spazio vuoto. Non si tratta però di un vuoto vero e proprio, ma di uno spazio che si satura gradualmente con la presenza delle note del giovane e pluripremiato compositore romano Vittorio Montalti, che per l’occasione ha composto il brano “Il Grande Vuoto”, in cui silenzi, ritmi, sonorità e l’eco dello spazio stesso diventano matrice e metafora della costruzione divina dello spazio rituale: un lavoro sospeso tra composizione e installazione sonora che abita i diversi spazi del Museo.


I visitatori sono invitati dalla musica a compiere un percorso esperienziale e meditativo, per giungere al fulcro della mostra, in Sala Colonne: qui è infatti esposta una rarissima thangka tibetana del XV secolo, la più preziosa delle collezioni del MAO, che ritrae Maitreya, il Buddha del Futuro raffigurato in splendide vesti e seduto sul trono dei leoni. Con le mani atteggiate nella dharmacakramudra (il gesto della messa in moto della Ruota della Legge), che rivela la sua futura missione di promulgatore della Dottrina, il Buddha regge gli steli di piante e fiori, simboli germinali di una futura liberazione.

Immagini della mostra

Opere esposte

Orari e biglietti

Indirizzo

Via San Domenico, 9-11
10100 Torino

Altri contatti

Altro in programma

date_range undefined undefined

Riposo!

Fino al 02 ottobre 2022


Mostre a Torino

in scadenza date_range undefined

DANIELA ORTIZ.

Fino al 02 ottobre 2022

in scadenza date_range undefined

La rivoluzione siamo noi

Fino al 02 ottobre 2022

in scadenza date_range undefined

Sayre Gomez.

Fino al 02 ottobre 2022

in scadenza date_range undefined

Ketty La Rocca

Fino al 02 ottobre 2022

Ricerche correlate

date_range undefined

Sulla pelle di un bufalo d’acqua

Fino al 30 dicembre 2022

Cosa trovi su Artsupp

Artsupp è il portale dei musei con cui è facile scoprire arte, mostre e opere. Adesso anche i musei di Francia, Regno Unito, Olanda, Germania e Spagna possono condividere con gli utenti le loro attività.

chi siamo