Dal 9 agosto al 16 settembre 2026
Strada Stalale 392 del Lago del Coghinas, 820, Tempio Pausania
Chiuso oggi: apre domani alle 11:00
Profilo verificato
Sarà l’artista Coquelicot Mafille la protagonista del nuovo ciclo di appuntamenti del Museo Organica per la sezione arte contemporanea con la personale “Il tuo sogno nel mio sogno” progetto espositivo che intreccia arte tessile, pittura e parola per riflettere sul rapporto tra esseri umani, natura e mondi viventi. L'esposizione riunisce grandi stendardi tessili, dipinti e interventi site specific, opere che costruiscono un percorso immersivo in cui immagini, simboli e linguaggio diventano strumenti di consapevolezza e immaginazione. Attraverso colori intensi, figure umane, animali, piante e testi poetici, l'artista invita il pubblico a ripensare il proprio posto all'interno degli ecosistemi e delle relazioni che legano tutte le forme di vita.
Al centro della ricerca di Coquelicot Mafille – scrive la curatrice Mariolina Cosseddu nel testo critico che accompagna la mostra – vi è il progetto “Set Sail to Somewhere Golden”, una serie di drappi in tessuto di cotone, dove le silhouette delle figure cucite sulla tela dipingono scenari da leggere con attenzione sempre più allarmata. Stendardi di una religiosità laica, si mostrano come insegne di una cerimonia aperta e invitante, vessilli di una liturgia per iniziati. Di fatto, sono cartografie del mondo, ideate dall’artista dapprima in disegni su carta, poi trasferite su stoffe multicolori ritagliate e applicate con ago e filo da chi ha fatto, della pratica del ricamo e cucitura, il proprio linguaggio nel contemporaneo. Al centro della rappresentazione dialogano figure umane e animali, fiori e parole di un alfabeto dell’anima e intanto si va svelando la drammaturgia di volta in volta messa in scena: lo splendore della forma è di fatto una denuncia plateale degli orrori del mondo. Come afferma l'artista, queste opere sono un'invocazione piena di energia vitale che ci invita a essere consapevoli dell'interconnessione di tutti gli esseri viventi e nascono dal desiderio di scuotere e decolonizzare il nostro pensiero per agire rapidamente rispetto allo spegnimento degli ecosistemi intrecciati. Le opere esposte raccontano la fragilità del pianeta, le connessioni tra specie, le responsabilità collettive e la possibilità di immaginare un futuro più giusto e condiviso. La dimensione estetica, seducente e luminosa, si accompagna a una forte tensione etica e politica, trasformando ogni lavoro in un invito all'ascolto e alla partecipazione.
Strada Stalale 392 del Lago del Coghinas, 820, Tempio Pausania, Italia
Orari di apertura
| apre - chiude | ultima entrata | |
| lunedì | Chiuso | |
| martedì | 11:00 - 16:00 | |
| mercoledì | 11:00 - 16:00 | |
| giovedì | 11:00 - 16:00 | |
| venerdì | 11:00 - 17:00 | |
| sabato | 11:00 - 17:00 | |
| domenica | 11:00 - 17:00 |
Dal 26 gennaio al 24 gennaio 2027
UNA GALLERIA, TANTE COLLEZIONI
GAMeC, Bergamo
Artsupp Card: museo + mostre 4.00 €