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Journey to the Infinite: Yoo Youngkuk Mostra tutte le foto
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in corso

Journey to the Infinite: Yoo Youngkuk

Dal 20 aprile al 24 novembre 2024

Fondazione Querini Stampalia

Fondazione Querini Stampalia

Campo Santa Maria Formosa, 5252, Venezia

Chiuso oggi: apre domani alle 10:00

Profilo verificato


Palazzo Querini Stampalia a Venezia non è solo un contenitore del passato, ma un luogo in continua trasformazione. Il programma di arte contemporanea della Fondazione Querini Stampalia da anni chiama gli artisti a dialogare con gli ambienti, le collezioni e gli archivi, a prenderne ispirazione per opere nuove, nel segno di una continua sperimentazione. Alcuni lavori abitano questi spazi solo per la durata di una mostra, altri vi rimangono, lasciati in dono dagli stessi artisti: ‘intrusi’ che aprono nuove prospettive al visitatore, lo aiutano a leggere il nostro tempo, in un continuo confronto tra storia e futuro, come è la natura di questa istituzione culturale.  Accade anche in queste settimane, il periodo più intenso e interessante dell'anno per l'arte contemporanea.

A Journey to the Infinite: Yoo Youngkuk (20 aprile – 24 novembre 2024), tra gli Eventi Collaterali della Biennale Arte e a cura di Kim Inhye, è la prima mostra personale in Europa del grande artista coreano e la più importante realizzata finora su di lui al di fuori della Corea. Sono esposti trenta dipinti a olio di grandi dimensioni e venti stampe su rame dell’artista, insieme a una serie di fotografie che documentano l’evoluzione di uno dei più importanti artisti coreani. Pioniere della pittura astratta geometrica, ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’arte in Corea. 


Le culture del mondo si incontrano anche sulle strade del gusto. Da metà aprile la Caffetteria della Querini propone i sapori e i colori dell’incontro fra la cucina italiana e l’Afghanistan, da cui Ali Khan e Hadi sono partiti, le terre che hanno fortunosamente attraversato, quelle di chi ha diviso la strada e i pasti con loro, Iran, Siria, Turchia. 

Questa cucina migrante, colorata, la portano in Fondazione tra gli arazzi contemporanei di Maria Morganti alle pareti. La sosta in caffetteria diventa così un percorso conviviale di scambio e di scoperta lungo inimmaginabili rotte e carovaniere. Ispira e sorprende come la Querini.

Mangiare e bere per Hadi e Ali Khan vuol dire viaggiare. Hanno inventato un cocktail speziato allo zafferano e l’hanno chiamato Zafferol.

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