Il Museo nasce nel 2002. La collezione si è formata a partire dalla prima edizione del Premio Suzzara nel 1948. Ideato da Dino Villani, uno dei padri della pubblicità nel nostro paese, con il sostegno del sindaco Tebe Mignoni e di Cesare Zavattini, il Premio Suzzara si distingue da subito per la composizione della giuria, non solo di galleristi, storici e critici d’arte, ma anche di un operaio, un impiegato e un contadino, e per il carattere dei premi, costituiti da prodotti della terra oppure delle mani operaie. La forte valenza simbolica stava nell’equiparare il valore dei prodotti del lavoro artistico con quello dei prodotti del lavoro contadino e operaio. L’orientamento verso la linea realista dell’arte coinvolge artisti quali Armando Pizzinato, Renato Guttuso, Giuseppe Zigaina, Renato Birolli, Aligi Sassu, Domenico Cantatore, Giulio Turcato, Franco Francese, Bepi Romagnoni, Titina Maselli, per proseguire negli anni Sessanta tra boom economico e impegno civile. Nel 1975 nasce la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, che intraprende un percorso in parte estraneo alla tradizione del realismo, coinvolgendo grandi artisti contemporanei come Mauro Staccioli, Nicola Carrino, Giosetta Fioroni, Concetto Pozzati, Gianfranco Pardi, Gianni Colombo. Dal 2002, con l’istituzione del Museo Galleria del Premio Suzzara, si apre al pubblico un patrimonio che oggi conta oltre mille opere.