Loading
IT
EN
FR
DE
ES
IT
EN
FR
DE
ES
EMOTION Mostra tutte le foto
EMOTION Mostra tutte le foto
EMOTION Mostra tutte le foto
EMOTION Mostra tutte le foto
EMOTION Mostra tutte le foto
EMOTION Mostra tutte le foto
EMOTION Mostra tutte le foto
EMOTION Mostra tutte le foto
EMOTION Mostra tutte le foto
EMOTION Mostra tutte le foto
in corso

EMOTION:

l’arte contemporanea racconta le emozioni

Dal 29 novembre al 7 gennaio 2025

Chiostro del Bramante

Chiostro del Bramante

Via Arco della Pace, 5, Roma

Chiuso adesso: apre alle 10:00

Profilo verificato


Più di venti artisti, più di venti opere molte delle quali site specific:EMOTION porta il pubblico in un viaggio di emozioni perché se ne possano sentire molte, molte di più.

Sorpresa, confusione, desiderio, gioia, paura, attesa, angoscia, felicità, orgoglio, eccitazione, nostalgia, ammirazione, sollievo, tranquillità, imbarazzo.Quante emozioni ispirano un artista?E quante vengono trattenute dentro l’opera?

E quali prova uno spettatore davanti a quell’opera?E quante si mantengono nel tempo e quante cambiano e come cambiano? Quando si ha a che fare con le emozioni sono più le domande delle risposte, sono sempre più le emozioni delle certezze.

Un fungo alto tre metri accoglie e invita al viaggio, era già successo in una favola, in un altro viaggio, in un altro mondo, in un’altra meraviglia. Questa volta il fungo è di Carsten Höller e il viaggio è nell’arte. Inizia così EMOTION l’arte contemporanea racconta le emozioni, per proseguire con molto altro, con altre emozioni.


Prosegue con lo stupore di trovarsi di fronte alle altissime figure di Luigi Mainolfi, nel chiostro esterno, camminando su un pavimento di oceano; nello spaesamento delle cattedrali immaginarie di Piero Pizzi Cannella e nella meraviglia della sua Camera Picta ispirata a Raffaello; con l’incanto delle rifrazioni luminose e sonore dell’aurora boreale ricreata dall’opera interattiva di Alessandro Sciaraffa; con l’attrazione verso la foresta stregata della video installazione diMasbedo(Nicolò MassazzaeIacopo Bedogni) o l’attrazione ipnotica e concentrica dei ludoscopi di neon di Paolo Scirpa. 

Un viaggio di emozioni che diventa relazione e interazione tra i visitatori grazie all’ambiente diGregor Schneider; un universo di colori attraverso i prismi scomponibili dell’artista coreana Kimsooja; un microcosmo onirico di visioni possibili e impossibili di Tony Oursler; le grandi figure di supereroi ripensate da Adrian Tranquilli fino al progetto site specific di Nedko Solakov che riporta alla dimensione della narrazione in chiave arguta, a tratti ironica.


E se il soffitto, il pavimento e le pareti fossero avvolti da una foresta di rovi e libellule di Pietro Ruffo, quale emozione provereste? E se poteste camminare tra le Erme diLuigi Ontani sentendovene parte? E se l’intento di Laure Prouvost, con la sua video-installazione e il grande lampadario meccanico, fosse quella di farvi provare un’estasi paradisiaca, vi abbandonereste? E quale curiosità muove il visitatore a esplorare, investigare e cercare di scoprire nelle nature morte, create anche grazie l’intelligenza artificiale, di Matt Collishaw i significati più nascosti?

Eva Jospinmette le sue emozioni dentro paesaggi e architetture di cartone;Annette Messager le cala dal soffitto, dedicandole al corpo umano, attraverso delle fotografie dentro reti da pesca, forme colorate e un grande Pinocchio; il collettivo AES + F in quella che definisce “psicoanalisi sociale rivela ed esplora i valori, i vizi e i conflitti della cultura globale contemporanea; Subodh Gupta utilizza oggetti per evocare ricordi e infine Paul Morrison, grazie ai suoi disegni neo romantici e pop-naturalisti, conduce in paesaggi ed emozioni inaspettate.

Leggi di più

Altre Mostre

a Roma

Ricerche correlate

Dagli anni ’60 agli inizi del XXI secolo
PIERRE HUYGHE
Contemporanee / Contemporanei
Titolo Primo, Ho sognato, Clara e altre storie