Dal 4 settembre al 27 settembre 2026
Si inaugura venerdì 4 settembre presso il Museo Civico Casa del Conte Verde di Rivoli The Beauty of Chaos, mostra di pittura che mette in dialogo le opere di Diego Scursatone e Giuseppe Adornetto, due percorsi artistici differenti ma accomunati da una profonda attenzione verso la città, il viaggio e la capacità della pittura di trasformare la realtà in immaginazione.
La mostra nasce dalla volontà di creare un confronto tra due modi distinti di osservare e raccontare lo spazio urbano: da una parte la città vissuta, attraversata e raccolta nello sguardo di chi ne percorre fisicamente le strade; dall'altra una città immaginata, costruita attraverso il colore e organizzata secondo una visione personale e quasi musicale dell'architettura.
Il titolo The Beauty of Chaos sintetizza questa tensione: il caos non come semplice disordine, ma come energia vitale, stratificazione di segni, colori, storie e possibilità. Una bellezza che emerge dalla complessità del paesaggio urbano e trova nella pittura uno strumento privilegiato di interpretazione.
Le opere di Diego Scursatone e Giuseppe Adornetto nascono da presupposti affini: il riferimento alle Città invisibili di Italo Calvino come orizzonte narrativo e la musica, dalla tradizione classica al rock alternativo fino alle colonne sonore, come elemento capace di definire ritmo e atmosfera. Da queste ricerche differenti ma parallele prende forma una lunga passeggiata attraverso strade e piazze reali o immaginate, dove le tele restituiscono luci, suoni e suggestioni urbane.
Per Diego Scursatone, il tema della città rappresenta il fulcro di una ricerca sviluppata attraverso tecniche e linguaggi differenti. Dalle atmosfere sospese delle città del Nord Europa alle periferie industriali, fino ai paesaggi del Mediterraneo e del Marocco, la sua pittura racconta luoghi attraversati dalla luce, dalla memoria e dalle trasformazioni del territorio. Mercati, facciate, polvere e grovigli di cavi elettrici diventano elementi di un paesaggio complesso, dove il disordine urbano si trasforma in energia vitale.
Accanto a questo percorso si sviluppa la ricerca di Giuseppe Adornetto, artista che intreccia pittura e musica. Le sue città immaginano scenari urbani costruiti esclusivamente attraverso il colore, dove l'architettura si libera dalla presenza dei cavi e diventa ritmo, armonia e suggestione.
È proprio su questa differenza che si fonda il dialogo tra i due artisti. Se Adornetto costruisce una realtà urbana immaginaria attraverso la forza del colore, Scursatone attraversa fisicamente periferie europee e nordafricane, restituendone complessità e contraddizioni.
La musica accompagna idealmente questa esperienza: non semplice colonna sonora, ma elemento capace di influenzare il gesto pittorico, il ritmo della composizione e i momenti di sospensione creativa. Bach, Händel e Puccini appartengono all'universo sonoro di Adornetto; Nine Inch Nails, Pink Floyd e Jerry Goldsmith accompagnano invece il lavoro di Scursatone. Due paesaggi musicali differenti, capaci di trasformare la pittura in un viaggio interiore e fisico.
Il percorso espositivo riunisce dipinti, cataloghi, carnet di viaggio e materiali documentari, offrendo al pubblico uno sguardo sul processo creativo dei due autori e sul loro rapporto personale con i luoghi rappresentati.
Inaugurazione venerdì 4 settembre alle ore 18.00.
Via Fratelli Piol, 8, Rivoli, Italia
Orari di apertura
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| domenica | 10:00 - 13:00 | 12:15 |
| 16:00 - 19:00 | 18:15 |
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