Loading
IT
EN
FR
DE
ES
IT
EN
FR
DE
ES
INTO THE OPEN Mostra tutte le foto
conclusa

INTO THE OPEN

Dal 27 marzo al 11 maggio 2024

Fondazione SoutHeritage

Fondazione SoutHeritage

Via S. Potito 8, Rioni Sassi, Matera

Aperto, sta per chiudere: chiude alle 20:00

Profilo verificato


 Fondazione SoutHeritage quale istituzione animata dalla volontà di contribuire allo sviluppo culturale per produrre sapere espanso e narrazioni multidisciplinari attraverso i valori dell’arte e della cultura contemporanea, in collaborazione con Fondazione Basilicata-Matera2019, presenta un progetto espositivo dedicato alla tematica del Design Radicale che in un periodo di incertezze e instabilità quale quello odierno, rappresenta un possibile esempio di pertinenza dialettica su cui ritornare a riflettere. L’esperienza Radicale quale pratica culturale coincidente con un momento storico in cui la creatività è stata chiamata a sostituire il crollo dei grandi sistemi di certezze politiche e progettuali, rappresenta infatti un possibile vettore dialettico e creativo per confermare la centralità di un concetto di arte (auto)educativa che, oggi più che mai, deve possibilmente appartenere a tutti.

In questo ambito  il progetto: “Into the open: polifonie, atti di design , logiche radicali e (UGO LA PIETRA) tra parentesi”, a  partire dalla figura e dalla ricerca dell’architetto, designer e artista *Ugo La Pietra vuole presentare un focus sulle tematiche del programma sperimentale di design “Global Tools” co-fondato negli anni Settanta da La Pietra insieme ad altri membri dell’Architettura Radicale (tra cui Andrea Branzi, Ettore Sottsass,  Alessandro Mendini, Gianni Pettena, Superstudio e UFO) e da rappresentanti dell’Arte Povera e Concettuale (tra cui Germano Celant, Luciano Fabro e Giuseppe Chiari).


Questo programma, pensato per stimolare il libero sviluppo della creatività individuale e collettiva, in un ambito di centralità educativa dell’arte, ha rappresentato anche la piattaforma di un importante progetto-pilastro del programma culturale “Matera Capitale Europea della Cultura 2019” qual è l’”Open Design School”, nata da un’idea di Joseph Grima e che nei suoi laboratori e realizzazioni ha inteso esplorare gli aspetti distintivi di questo programma.

Al fine di costruire un insieme di suggestioni critiche sui diversi movimenti dell’architettura radicale, il progetto, oltre ad alcuni lavori di Ugo La Pietra,  presenta anche due installazioni in situ afferenti le tematiche della co-progettazione, dell’open-design, dell’interattività, del Km0 e della tracciabilità locale e globale, volte a mettere in luce le caratteristiche di questo movimento storico e il contesto delle pratiche contemporanee, riallocandone gli strumenti, i metodi e le azioni.

Leggi di più

Altre Mostre

a Matera

Ricerche correlate

LE AFFINITÀ IMMAGINATE
Diana Anselmo
ARMANDO TESTA
TOMASO CLAVARINO, HAVE YOU EVER HEARD THE SOUND OF FALLING ROCKS?