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conclusa Venere Divina

La mostra

Da dove nasce la forza di Venere? Da dove vengono i suoi poteri capaci, grazie ad Amore e Bellezza, di con- dizionare i desideri e le azioni degli uomini, di proteggere o tormentare innamorati umani e divini?

Dal 21 marzo al 12 dicembre 2021, con il progetto VENERE DIVINA. Armonia sulla terra – prodotto e organiz- zato da Fondazione Palazzo Te e Museo Civico di Palazzo Te, e promosso dal Comune di Mantova con il pa- trocinio del MiC e con il contributo di Fondazione Banca Agricola Mantovana – tre mostre e un programma di eventi cercano di trovare una risposta, esplorando il mito di Venere come rappresentazione del senso di rinascita dall’antichità fino ai tempi moderni.

VENERE DIVINA. Armonia sulla terra rappresenta il completamento di una riflessione sul femminile avviata nel 2018 con la mostra Tiziano/Gerhard Richter. Il Cielo sulla Terra e proseguita nel 2019 con Giulio Romano: Arte e Desiderio. Il progetto si sviluppa in tre momenti espositivi, da una ricognizione sul patrimonio icono- grafico di Palazzo Te per arrivare a un’ampia riflessione sulla potenza attuale del mito della dea.

La prima fase, iniziata il 21 marzo e intitolata Il mito di Venere a Palazzo Te, vede come protagoniste le oltre 25 rappresentazioni di Venere presenti nel Palazzo, tra stucchi e affreschi, raccolte in una guida cartacea e multimediale. Un percorso tra miti e favole antiche, che si arricchisce con l’esposizione della scultura Venere Velata della collezione del Comune di Mantova, appartenuta a Giulio Romano e conservata presso la Galleria dei Mesi a Palazzo Ducale, e dell’arazzo Venere nel giardino con putti, realizzato da tessitori fiamminghi su disegno dello stesso Giulio Romano, di recente ritornato a Mantova.

Il mito di Venere a Palazzo Te è stata anche l’occasione per organizzare lo scorso 16 aprile un convegno internazionale sul tema di Venere, i cui contenuti sono disponibili “in pillole” sul sito della Fondazione Palazzo Te.

Seconda tappa il 22 giugno con l’esposizione Tiziano. Venere che benda Amore, che porta nelle sale del pa- lazzo mantovano il quadro Venere che benda Amore, capolavoro assoluto di Tiziano conservato alla Galleria Borghese di Roma. La tela, una delle rappresentazioni più rilevanti della dea nel Cinquecento, rimarrà a Pa- lazzo Te fino al 5 settembre instaurando un dialogo con le altre raffigurazioni di Venere già al centro della prima fase del programma.

La stagione estiva diventa il momento per animare anche gli ambienti esterni di Palazzo Te, che andranno ad ospitare una serie di eventi performativi e artistici coinvolgendo tutta l’area di Mantova e provincia.

Il 12 settembre prende infine il via la terza ed ultima parte del progetto, con la mostra Venere. Natura, ombra e bellezza a cura di Claudia Cieri Via, che fino al 12 dicembre 2021 si pone l’obiettivo di indagare le origini del mito della dea e la sua creazione, grazie al recupero cinquecentesco di leggende e di iconografie antiche. L’esposizione dedica parte del percorso alla diffusione del mito nelle corti europee, al legame della divinità con le acque, i giardini e i parchi, e con la bellezza delle donne dell’epoca. Una sezione viene dedicata anche ai “pericoli” di Venere e al legame di maghe e streghe con il culto della dea.

Immagini della mostra

Opere esposte

Orari e biglietti

Indirizzo

Viale Te, 13
46100 Mantova

Altri contatti

Altro in programma

date_range Palazzo Te

Venere. Natura, ombra e bellezza

Fino al 12 dicembre 2021


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