Il Museum Tinguely di Basilea, situato nel suggestivo Solitudepark lungo le rive del Reno, è un punto di riferimento imperdibile per gli appassionati di arte moderna e cinetica. Progettato dall’architetto ticinese Mario Botta e inaugurato il 3 ottobre 1996, ospita la collezione più ampia al mondo dedicata all’artista svizzero Jean Tinguely (1925‑1991).
Il museo conserva oltre 218 sculture cinetiche, molte delle quali funzionanti e interattive, che coprono circa quattro decenni di carriera, dai primi assemblaggi giovanili ai grandi macchinari multimateria degli anni Ottanta. Tra le opere più iconiche spicca la Mengele – Dance of Death, un’installazione sonora e visiva composta da 18 elementi che reagiscono a pulsanti attivati dai visitatori.
Accanto alle sculture, il museo espone disegni, lettere, fotografie, manifesti e documenti d’archivio, molti donati da Niki de Saint Phalle, compagna di Tinguely, che ha lasciato al museo oltre 55 sculture e numerosi materiali originali. Il programma espositivo include mostre temporanee dedicate a artisti contemporanei o legati al movimento del Nouveau Réalisme come Yves Klein, Marcel Duchamp e Arman.
L’edificio stesso è un’attrazione: composto da cinque corpi collegati, si affaccia sul fiume con una passerella sospesa lungo il Reno e finestre panoramiche sul Solitudepark, creando un dialogo tra arte, architettura e natura. I visitatori possono osservare dal vivo il laboratorio-laboratorio di restauro a vista, dove il personale conserva e mantiene in movimento le opere cinetiche.