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Madre - Museo d’arte Contemporanea Donnaregina verified

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Jan Fabre - L’uomo che misura le nuvole
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Lucio Fontana - Concetto Spaziale, Attese
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Jannis Kounellis - Senza titolo
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Anish Kapoor - Dark Brother
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Michelangelo Pistoletto - Venere degli stracci
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Jeff Koons - Senza titolo
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Andy Warhol - Beuys by Warhol
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Agostino Bonalumi - Senza Titolo
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Getulio Alviani -  Textura vibratile
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Giovanni Anselmo - Invisibile
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Gianni Piacentino - Dark Prussian – Blue Portal IV
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Francesco Clemente - Ave Ovo
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Giovanna Bianco; Pino Valente - Il mare non bagna Napoli
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Daniel Buren - Axer / Désaxer
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Léa Lublin - Senza Titolo
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Fausto Melotti - L'amore
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Sol LeWitt - Scribbles
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Gianfranco Baruchello - Il mio cinema
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Giulio Paolini - Dilemma
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Emilio Isgrò -
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Mimmo Paladino - Senza Titolo
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Paul Thorel - “Passaggio della Vittoria”
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Altre opere esposte

Descrizione

Protagonista sin dalla fine degli anni Settanta della Transavanguardia, teorizzata da Achille Bonito Oliva, Francesco Clemente ha successivamente maturato un profilo artistico sempre più solitario e innovativo che ne ha accresciuto la fama e il successo internazionale. Nel corso della sua carriera, ha attraversato, sviluppato, abbandonato e poi ripreso temi, ossessioni (es. il sesso) tecniche e formati diversi ad intervalli irregolari con l’incoerenza disinvolta di un monologo interiore, con la cadenza imprevedibile del flusso della coscienza dell’individuo, apice ed origine del suo lavoro. Dopo la retrospettiva dell’ottobre 2003 al Museo Nazionale, che ha segnato il ritorno di Clemente a Napoli, città nativa nella quale non aveva mai esposto la propria opera, l’artista ha realizzato per il Madre un affresco di proporzioni monumentali, articolato in due sale, e un pavimento in ceramica, ripercorrendo con la memoria dell’infanzia luoghi e simboli antichi di Napoli.

Altre opere a Napoli

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