Share
fullscreen
Antonio Canova - Venere con lo specchio
fullscreen
Antonio Canova - Venere con Fauno
fullscreen
Antonio Canova - Venere e Adone
fullscreen
Antonio Canova - Le Grazie
fullscreen
Antonio Canova - Autoritratto
fullscreen
Antonio Canova - Amorino Lubomirski
fullscreen
Antonio Canova - Creugante
fullscreen
Antonio Canova - Teseo vincitore del Centauro
fullscreen
Antonio Canova - Amore e Psiche
fullscreen
Antonio Canova - Teseo sul Minotauro
fullscreen
Antonio Canova - Danzatrice con le mani sui fianchi
fullscreen
Antonio Canova - Danzatrice col dito al mento
fullscreen
Antonio Canova - La Sorpresa
fullscreen
Antonio Canova - Le Grazie e Venere danzano davanti a Marte
fullscreen
Antonio Canova - Paolina Borghese Bonaparte come Venere vincitrice
fullscreen
Thomas Lawrence - Ritratto di Antonio Canova
fullscreen
Antonio Canova - Cefalo e Procri
fullscreen
Antonio Canova - Venere e Marte
Antonio Canova - Venere con lo specchio
Antonio Canova - Venere con Fauno
Antonio Canova - Venere e Adone
Antonio Canova - Le Grazie
Antonio Canova - Autoritratto
Antonio Canova - Amorino Lubomirski
Antonio Canova - Creugante
Antonio Canova - Teseo vincitore del Centauro
Antonio Canova - Amore e Psiche
Antonio Canova - Teseo sul Minotauro
Antonio Canova - Danzatrice con le mani sui fianchi
Antonio Canova - Danzatrice col dito al mento
Antonio Canova - La Sorpresa
Antonio Canova - Le Grazie e Venere danzano davanti a Marte
Antonio Canova - Paolina Borghese Bonaparte come Venere vincitrice
Thomas Lawrence - Ritratto di Antonio Canova
Antonio Canova - Cefalo e Procri
Antonio Canova - Venere e Marte

Altre opere esposte

Descrizione

La danza che per sua natura ricerca la bellezza in movimento, diviene nel Neoclassicismo immagine per eccellenza della grazia. Il ripetersi delle figure danzanti all’interno della produzione canoviana è testimonianza dell’interesse dell’artista per lo studio del movimento. Essendo appunto un tema privilegiato, lo traduce in numerose statue di dee, muse, figure mitologiche, rilievi, disegni e tempere che esibiscono una notevole varietà di movimenti e pose di ballo. La danzatrice con il dito al mento è la seconda composizione sul tema di una fanciulla che danza e rappresenta un altro esempio della novità nella scultura, in qualche modo moderna, e conferma la sua convincente ideazione, indipendente dai modelli antichi. La figura si sviluppa secondo una graziosa linea ondeggiata, in cui la delicatezza della testa leggermente piegata, il leggero movimento delle braccia e le vesti morbide emanano una forte venustas (bellezza) gentile e soave. Fu richiesta dal banchiere Domenico Manzoni di Forlì, desiderando un’opera da porre in un tempietto e nel 1814 la statua era terminata. Venne gravemente offesa e danneggiata nel 1917 a causa del cannoneggiamento che colpì la Gypsotheca.

Ricerche correlate

Non conosci ancora Artsupp?

Artsupp è il nuovo portale dei musei nato per riunire tutte le novità del mondo dell’arte e dei musei italiani su un’unica piattaforma.

chi siamo
spinner-caricamento