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Vergine con Bambino, San Giovannino e angeli tabernacolo
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Lorenzo di Giovanni di Nofri, detto Maestro di San Miniato - Madonna con bambino tabernacolo
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Cristofano dell’Altissimo - Ritratto di Federico da Montefeltro
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Giulio Romano - Ritratto di Giulio II, copia da Raffaello
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Uomo in armatura
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Antonio Fedi; Matteo Carboni - Lotta di cavalieri dalla Battaglia di Anghiari di Leonardo Da Vinci
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William Haussoullier - Lotta di cavalieri dalla Battaglia di Anghiari di Leonardo Da Vinci dalla cosiddetta “copia Timbal”
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Pierre-Nolasque Bergeret - Le celebre carton del Leonard De Vinci
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Antonio Tempesta - Battaglie tra cristiani e turchi
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Antonio Tempesta - Battaglie tra Cristiani e Turchi
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Jaques Courtois, detto Borgognone - Battaglia di Cavalleria
Vergine con Bambino, San Giovannino e angeli tabernacolo
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Antonio Tempesta - Battaglie tra cristiani e turchi
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Altre opere esposte

Descrizione

Inizialmente attribuita a Pier Francesco Fiorentino (Firenze 1444/45 – 1497) l’opera viene assegnata, assieme ad altre, ad uno sconosciuto autore fiorentino utilizzando l’eponimo di Pseudo Pier Francesco Fiorentino (Perkins, 1928; Berenson, 1932). Si ipotizza che questo pittore, attivo a Firenze nella seconda metà del Quattrocento, proponesse pitture di pregio derivate da composizioni di Filippo Lippi e di Pesellino, in questo specifico caso destinate ad un uso devozionale domestico, data la presenza del tabernacolo ligneo e le dimensioni contenute. Manufatti quindi rivolti ad un notabilato come quello presente ad Anghiari nella seconda metà del Quattrocento.  La tavola è la stretta derivazione di una Madonna con Bambino, San Giovannino e angeli del pittore Francesco di Stefano, noto come Pesellino, databile attorno al 1455 ora di proprietà del Toledo Museum of Art di Toledo (USA). A testimoniare il successo della composizione peselliniana si portano ad esempio due versioni molto simili attribuibili allo Pseudo Pier Francesco, una delle quali è al Metropolitan Museum of Art di New York (USA).  


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