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Giovanni Ansaldo
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Foglio di calcolo di Giovanni Ansaldo
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Mary Pickford
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Gli Annali del Caffaro
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Manifesto Ansaldo
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Pubblicità produzione aeronautica
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Fonderie e Acciaierie di Cornigliano
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Ansaldo, sala disegnatori
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Varo di un sommergibile posamine X2
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aeroplano S.V.A.
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Varo della motonave Augustus
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Lavorazione di una turbina navale
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Vettura filoviaria
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Costruzione della turbonave passeggeri Andrea Doria
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Ritratto di Ferdinando Maria Perrone
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Manuale del Marino parte 2a della Nave
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Polacca
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Azioni
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Auto Ansaldo Torpedo Blu
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Antonio Campostano
Giovanni Ansaldo
Foglio di calcolo di Giovanni Ansaldo
Mary Pickford
Gli Annali del Caffaro
Manifesto Ansaldo
Pubblicità produzione aeronautica
Fonderie e Acciaierie di Cornigliano
Ansaldo, sala disegnatori
Varo di un sommergibile posamine X2
aeroplano S.V.A.
Varo della motonave Augustus
Lavorazione di una turbina navale
Vettura filoviaria
Costruzione della turbonave passeggeri Andrea Doria
Ritratto di Ferdinando Maria Perrone
Manuale del Marino parte 2a della Nave
Polacca
Azioni
Auto Ansaldo Torpedo Blu
Antonio Campostano

Altre opere esposte

Descrizione

Nato a Torino il 10 gennaio 1847 Ferdinando Maria Perrone, nel 1873, entra in rapporto con l'economista Luigi Luzzatti e svolge attività pubblicistica e politica. Nel marzo del 1876 sposa Cleonice Omati (1857 - 1935), nascono Pio (31 ottobre 1876 - 16 gennaio 1952) e Mario (1 gennaio 1878 - 29 novembre 1968).

Nel 1884 si trasferisce in Argentina dove si afferma come imprenditore e rappresentante dell'Ansaldo, società di cui diverrà proprietario nel 1904. Alla sua morte, avvenuta a Genova il 9 giugno 1908, i figli ne continueranno l'attività imprenditoriale. In particolare riprenderanno e svilupperanno il progetto del padre di addivenire alla creazione di una Ansaldo autonoma sia nel campo siderurgico sia in quello degli armamenti.

Attraverso un intenso processo di integrazione verticale e grazie alla congiuntura bellica, l'Ansaldo dei Perrone nel 1918 raggiunge la sua massima espansione con un capitale sociale di 500 milioni di lire e arrivando ad impiegare circa 80.000 addetti distribuiti in decine di stabilimenti e società controllate tra le quali: A. Cerpelli & C., Banca Industriale Italiana, Cantieri Officine Savoia, Dinamite Nobel, Gio.Fossati & C., Lloyd Italico, Nazionale di Navigazione, Pomilio, Società Idroelettrica Negri, S.P.A., Transatlantica Italiana. Nel 1921, con le dimissioni dall'Ansaldo, i Perrone cessano ogni impegno in campo industriale continuando, soprattutto, nell'attività editoriale.

La Fondazione Ansaldo conserva il Fondo Perrone, donato in data 22 maggio 2000, riguardante sia le vicende famigliari sia le attività imprenditoriali di Ferdinando Maria, Mario e Pio Perrone. Il Fondo è stato dichiarato di notevole interesse storico il 22/3/1982. 


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