Inaugurato il 20 maggio 1999, tenuto a battesimo dal cantautore Paolo Conte, il Museo della Fisarmonica di Stradella fu istituito l’anno 1997 con deliberazione del Consiglio Comunale cittadino. L’obiettivo era di conservare la memoria di un esaltante segmento di storia locale che aveva reso nota la piccola laboriosa Stradella in tutto il pianeta. Dopo alcuni anni di ricerche sul campo, col determinante contributo dei testimoni diretti, grazie ai dati storici estratti dagli archivi, venne allestita l’esposizione permanente. Non mancarono generose donazioni di antichi strumenti, attrezzi e documenti, insostituibili fonti di informazione. L’indirizzo culturale del Museo fu scelto per testimoniare in primo luogo la genesi dello strumento e le vicende attinenti le 44 fabbriche esistite complessivamente in città dal lontano 1876: le tante menti pensanti avevano elaborato una infinità di varianti nel concepire i molti modelli di Fisarmonica prodotti, evolutisi inoltre attraverso varie epoche e sviluppo tecnologico.