Dal 25 gennaio al 31 dicembre 2019
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Nel centenario dalla nascita del Bauhaus, la Fondazione Cirulli fa “letteralmente” spazio alla scuola tedesca che ha contribuito a rivoluzionare l’arte del Novecento, dedicando una parete opportunamente allestita all’interno del percorso della mostra UNIVERSO FUTURISTA. Questo piccolo omaggio vuole offrire qualche suggestione della grande scuola tedesca e delle sue influenze nel panorama artistico europeo.
Così il piccolo olio di van Doesburg rimanda alle sperimentazioni della scuola olandese De Stijl e il progetto grafico di László Moholy-Nagy risente dell’influsso del costruttivismo russo, movimenti che hanno largamente contribuito alla crescita del Bauhaus. La Ballerina meccanica di Korompay richiama i manichini meccanici di Oskar Schlemmer e le tre fotografie dalla caratteristica inquadratura eccentrica ricordano gli scatti di Xanti Schawinsky e del giapponese Iwao Yamawaki. Mentre nel collage del cecoslovacco Lodr si evince il contributo fondamentale di Walter Gropius all'architettura moderna nell'uso di materiale tecnologici come l'acciaio, il vetro e il cemento che rispondono ai nuovi requisiti di leggerezza, trasparenza e razionalità.
Il Bauhaus nasce nel 1919 a Weimar come scuola di architettura arti e mestieri grazie a Walter Gropius. Dal 1925 al 1932 la sede della scuola viene spostata a Dessau e dal 1932 al 1933 a Berlino. Sarà costretta chiudere i battenti nel 1933 in seguito all'ascesa del nazismo.
Convinto assertore che le arti debbano interpretare i bisogni della società contemporanea, Gropius riunisce intorno a sé artisti di differente provenienza pittori, fotografi, architetti e scenografi nel tentativo di dar vita alla Gesamtkunstwerk (arte totale) eliminando una volta per tutte la gerarchia fra le arti, idea che i Futuristi avevano concepito già diversi anni prima e che aveva influenzato tutta Europa. Il Bauhaus, erede delle avanguardie antecedenti il periodo della Grande Guerra, è però finalizzato a uno stile più rigoroso e legato al razionalismo e al funzionalismo.
via Emilia, 275 , San Lazzaro di Savena, Italia
Orari di apertura
| apre - chiude | ultima entrata | |
| lunedì | Chiuso | |
| martedì | Chiuso | |
| mercoledì | Chiuso | |
| giovedì | Chiuso | |
| venerdì | Chiuso | |
| sabato | 11:00 - 18:00 | |
| domenica | 11:00 - 18:00 |
Dal 9 maggio al 5 luglio 2026 Fondazione Massimo e Sonia Cirulli è aperta con la nuova mostra Sophia Loren. Il mito della bellezza disegnato con la luce
Giorni e orari di apertura
Dal 9 al 31 maggio: sabato e domenica dalle ore 11:00 alle ore 18:00
Dal 31 maggio al 5 luglio la Fondazione è aperta in occasione della rassegna estiva SpritzArte, tutti i giovedì sera dalle ore 19:00.
Appuntamenti speciali
Matinée in museo
Colazione in museo seguita dalla visita guidata in mostra
Sabato 9 maggio | Domenica 17 e 24 maggio ore 10:00. Inizio visita guidata ore 10:45
La colazione è offerta da Forno Brisa.
SpritzArte 2026
Consolidata rassegna estiva che ogni anno registra un considerevole aumento di iscritti che seguono Fondazione anche durante il periodo estivo.
Una passeggiata guidata in museo seguita dall’aperitivo al fresco del dehors Sulla Via Emilia Café e Cucina, adiacente la Fondazione
Giovedì 4, 11, 18, 25 giugno e giovedì 2 luglio. Dalle ore 19:00.
Per info e prenotazioni fondazionecirulli.org.
Sempre
Non ci sono mostre in corso.
20.00 € invece di 23.00€