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Istituto Svizzero verified

Via Ludovisi, 48 - undefined chiuso

conclusa Welcome. A Multisensory Approach to Architecture

L'evento

Il talk si terrà in inglese e avrà luogo alle H19:00


L’Istituto Svizzero presenta una discussione con Alice Hollenstein e Isabella Pasqualini, moderata da Evelyn Steiner (Salonnière Salon Suisse). Il talk sarà coronato dalla performance Si tu vivais ici tu serais déjà chez toi (‘Se tu vivessi qui, saresti già da te’) di Romy Rüegger con la performer Giulia Crispiani.

Attraverso neuroscienza, scienza cognitiva, psichiatria e filosofia abbiamo imparato di più su noi stessi negli ultimi decenni rispetto al resto della storia umana, ma la comprensione di come il design influenzi i nostri stati mentali e fisici è ancora molto grezza. Nel pensiero occidentale, sebbene lo spazio faccia appello all’intero spettro dei fenomeni percettivi, prevale una comprensione visiva dell’arte del costruire. Come possiamo progettare spazi vitali che incorporino e stimolino tutti i sensi e che permettano una molteplicità di interazioni al di là degli ordinamenti di distanza sociale? Cosa possono imparare una dalle altre discipline diverse come architettura, fenomenologia, e neuroscienza? È possibile progettare gesti spaziali che ci accolgano? La psicologa urbana Alice Hollenstein e la scienziata Isabella Pasqualini discutono le modalità con cui l’ambiente costruito influenza il nostro comportamento, i nostri pensieri, le nostre emozioni, il nostro benessere e perché è così importante comprendere le qualità progettate che suscitano i nostri sentimenti, la nostra empatia, e generano un senso di comunità.

Dopo la discussione, l’artista Romy Rüegger presenterà la sua performance Si tu vivais ici tu serais déjà chez toi (‘Se vivessi qui, saresti già da te’). Nei suoi lavori performativi l’artista si confronta con lo spazio inteso come esperienza fisica. In che modo gli spazi costruiti influenzano la concezione di identità? Con Si tu vivais ici tu serais déjà chez toi, Romy Rüegger si concentra su un complesso residenziale destinato a donne single o lavoratrici costruito a Zurigo negli anni Venti dall’architetto Lux Guyer, che è stata la prima donna in Svizzera a portare avanti una pratica architettonica indipendente. Adoperando testi e materiale d’archivio, l’artista esplora le modalità con cui l’architettura ha determinato idee circa le donne lavoratrici e la realtà delle loro vite.

L’evento è presentato nell’ambito del Salon Suisse 2021, dal titolo Bodily Encounters. Si tratta di un evento collaterale ufficiale alla Biennale di Architettura 2021, organizzato dalla Fondazione Svizzera per la Cultura Pro Helvetia. Saranno presentati talk, letture, performance, eventi culturali.

Orari e biglietti

Indirizzo

Via Ludovisi, 48
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Altri contatti

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