Il Centro Português de Fotografia (CPF), istituito nel 1997 dal Ministero della Cultura portoghese, è oggi una delle principali istituzioni nazionali dedicate al patrimonio fotografico. È ospitato nell’edificio storico della ex‑Cadeia e Tribunal da Relação, costruito tra il 1767 e il 1796 e situato in Largo Amor de Perdição, nel cuore del centro storico di Porto, accanto alla Torre dos Clérigos.
L’edificio conserva ambienti imponenti: dalle celle, alle infermerie, passando per l’antica Sala da Memória, l’unica stanza con muri originali superstiti, ora reinterpretata come spazio espositivo dedicato alla memoria dei detenuti celebri (tra cui Camilo Castelo Branco e Ana Plácido).
Il museo offre un nucleo museologico permanente noto come António Pedro Vicente, con circa 5.800 apparecchi fotografici storici – dagherrotipi, camere a soffietto, stereoscopiche, miniature e strumenti specialistici da tutto il mondo. Le esposizioni temporanee al primo e secondo piano trattano temi contemporanei e artistici, mentre il terzo piano è dedicato alla storia tecnica della fotografia.