Situato al numero 20 di Maresfield Gardens, nel tranquillo quartiere di Hampstead a Londra, il Freud Museum London occupa l’ultima residenza di Sigmund Freud, fondatore della psicoanalisi, e di sua figlia Anna. Rifugiatisi qui nel 1938 dopo l’esilio da Vienna, la famiglia visse in questa casa fino alla morte di Anna, che nel 1982 la lasciò in eredità perché diventasse un museo aperto al pubblico.
La visita attraversa la celebre studio di Freud, perfettamente conservato con il suo celebre divano psicoanalitico, dove i pazienti si sdraiavano per esprimersi liberamente; la scrivania, le oltre 1.600 opere della sua biblioteca personale e quasi 2.000 oggetti antichi provenienti da tutto il mondo. Le stanze al piano terra, tra cui il salotto e la sala da pranzo, raccontano il contesto familiare e culturale dell’artista.
Al piano superiore si trova la stanza di Anna Freud, completa del suo divano e strumenti dedicati alla psicologia dell’infanzia, oltre a un salone espositivo e uno spazio video con filmati storici e testimonianze familiari. Le mostre temporanee riflettono il dialogo tra psicoanalisi e arte contemporanea, ospitando opere che rispondono alla figura di Freud con progetti innovativi.
Il museo organizza inoltre conferenze, laboratori, attività educative e visite guidate, promuovendo il dialogo tra psicologia, cultura e società.