Il MAMCO (Musée d’Art Moderne et Contemporain) di Ginevra, inaugurato nel 1994, è il più grande museo svizzero dedicato all’arte contemporanea, ospitato in uno spazio industriale recuperato di 3.500 m² nel quartiere des Bains.
La sua collezione permanente conta oltre 6.000 opere, focalizzate sugli esordi della Minimal, Arte Concettuale, Fluxus, Concrete Poetry e le scene artistiche degli anni 1980–1990, ma include anche acquisizioni recenti su temi come identità, diversità culturale e nuove tecniche digitali.
La particolarità museografica del MAMCO consiste nella sua concezione dell’intero museo come un’esposizione globale: l’allestimento viene completamente rinnovato tre volte l’anno, con un dialogo continuo tra opere permanenti e mostre temporanee, abolendo la separazione tradizionale tra le due categorie.
Tra le collezioni permanenti spiccano gli spazi dedicati a Siah Armajani, John M Armleder, Sylvie Fleury, Robert Filliou e la Collection Yoon‑Ja & Paul Devautour, oltre al Cabinet della poesia concreta.