Il Fashion Museum Bath, ospitato per decenni nelle Assembly Rooms della città, è stato uno dei musei più prestigiosi al mondo dedicati alla storia della moda e del costume. La collezione, iniziata nel 1963 grazie alla donazione della collezionista Doris Langley Moore, raccoglie oltre 100.000 oggetti che spaziano dal XVI secolo fino alle creazioni contemporanee, offrendo un racconto visivo dell’evoluzione del gusto, dello stile e della cultura del vestire.
Il museo è celebre per la sua sezione “Dress of the Year”, che dal 1963 documenta ogni anno un abito rappresentativo della moda contemporanea scelto da critici ed esperti: un archivio unico che testimonia le trasformazioni sociali e culturali attraverso l’abbigliamento. Accanto a questo nucleo, il percorso espositivo presentava abiti storici indossati dall’aristocrazia e dalla borghesia, completi maschili, abiti da lavoro, accessori e straordinarie creazioni di haute couture.
Il Fashion Museum non era solo un luogo di esposizione, ma anche di studio e ricerca: studenti, stilisti e storici della moda trovavano nelle sue collezioni una fonte inesauribile di ispirazione. Le mostre temporanee mettevano in dialogo i capi storici con la moda attuale, offrendo nuove prospettive e valorizzando la continuità tra passato e presente.
Nel 2022 il museo ha chiuso temporaneamente al pubblico per lasciare le Assembly Rooms, con l’obiettivo di riaprire in una nuova sede a Bath che sappia rispondere alle esigenze di conservazione e accessibilità del XXI secolo. La collezione resta comunque intatta e continua a essere riconosciuta a livello internazionale come una delle più importanti raccolte di moda storica e contemporanea.