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Museo delle Arti Decorative verified

Milano, Lombardia, IT aperto visita il museoarrow_right_alt

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Bartolomeo Suardi, detto Bramantino - Arazzo con la rappresentazione di Dicembre
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Bartolomeo Suardi, detto Bramantino - Arazzo con la rappresentazione di Gennaio
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Bartolomeo Suardi, detto Bramantino - Arazzo con la rappresentazione di Febbraio
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Compasso geometrico militare di Galileo Galilei
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Gesù crocifisso tra i due ladroni
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Alzata Gonzaga
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Gio Ponti; Libero Andreotti - Cista blu
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Otto Imperator
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Cassettina dei Santi Cipriano e Giustina
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Versatoio
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Ostensorio di Voghera
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Scipione Delfinone; Camillo da Posterla - Il Gonfalone di Milano
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Marie al sepolcro
Bartolomeo Suardi, detto Bramantino - Arazzo con la rappresentazione di Dicembre
Bartolomeo Suardi, detto Bramantino - Arazzo con la rappresentazione di Gennaio
Bartolomeo Suardi, detto Bramantino - Arazzo con la rappresentazione di Febbraio
Compasso geometrico militare di Galileo Galilei
Gesù crocifisso tra i due ladroni
Alzata Gonzaga
Gio Ponti; Libero Andreotti - Cista blu
Otto Imperator
Cassettina dei Santi Cipriano e Giustina
Versatoio
Ostensorio di Voghera
Scipione Delfinone; Camillo da Posterla - Il Gonfalone di Milano
Marie al sepolcro

Altre opere esposte

Descrizione

Eseguito su disegno di Giuseppe Arcimboldi e Giuseppe Meda, il gonfalone venne realizzato a ricamo e tempera con inserti preziosi dai ricamatori Scipione Delfinone e Camillo da Posterla. L’opera, alta 5 metri e larga 3,50, venne commissionata dalla Magnifica Comunità di Milano nel 1565 e terminata nel 1566. L’8 settembre di quell’anno, infatti, il Gonfalone fu mostrato ai cittadini e benedetto dall’arcivescovo Carlo Borromeo. Da testimonianze iconografiche sappiamo che rimase in uso fino alla fine dell’Ottocento. Su entrambe le facce compare Sant’Ambrogio, il patrono di Milano. Egli sorregge con la mano destra lo staffile, suo tradizionale attributo allusivo alla cacciata degli Ariani, con la sinistra un pastorale molto elaborato, simbolo del suo ruolo vescovile. Le sontuose vesti di Ambrogio sono ornate da riquadri con scene di Annunciazione e dai Santi Pietro, Paolo e Barnaba, figure che ritornano nel nodo del pastorale a forma di piccolo tempio. La mitria ha inserti di pietre preziose policrome. Il patrono di Milano è incorniciato da un arco a tutto sesto, mentre alle sue spalle un edificio è ornato da scene con storie della sua vita. La complessità della figurazione e la ricchezza dei materiali rendono quest’opera la straordinaria testimonianza di un’arte raffinatissima.

Altre opere a Milano

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