Share
fullscreen
Jacopo Robusti, detto Tintoretto - La caduta di Fetonte
fullscreen
Diego Rodríguez de Silva y Velázquez - Ritratto di Francesco I
fullscreen
Gian Lorenzo Bernini - Ritratto di Francesco I
fullscreen
Prospero Clemente - Busto di Ercole II d'Este
fullscreen
Domenico Galli - Violoncello
fullscreen
Spinario
fullscreen
Annibale Carracci - Venere e Amore
fullscreen
Arpa Estense
fullscreen
Giovanni Francesco Barbieri, detto Guercino - Venere, Marte e Amore
fullscreen
Guido Mazzoni - Testa di vecchio
fullscreen
Antonio Raggi - Amor sacro e Amor profano
fullscreen
Pier Jacopo Alari Bonacolsi, detto l'Antico - Vaso Gonzaga
Jacopo Robusti, detto Tintoretto - La caduta di Fetonte
Diego Rodríguez de Silva y Velázquez - Ritratto di Francesco I
Gian Lorenzo Bernini - Ritratto di Francesco I
Prospero Clemente - Busto di Ercole II d'Este
Domenico Galli - Violoncello
Spinario
Annibale Carracci - Venere e Amore
Arpa Estense
Giovanni Francesco Barbieri, detto Guercino - Venere, Marte e Amore
Guido Mazzoni - Testa di vecchio
Antonio Raggi - Amor sacro e Amor profano
Pier Jacopo Alari Bonacolsi, detto l'Antico - Vaso Gonzaga

Altre opere esposte

Descrizione

Il vaso, realizzato intorno al 1480, è uno dei capolavori di Pier Jacopo Alari Bonacolsi detto Antico (1460-1528 ca.) per la sua capacità di lavorare il bronzo rifacendosi a modelli classici. In origine esso faceva parte delle collezioni dei Gonzaga a Mantova, da cui il nome, mentre è registrato per la prima volta in un inventario di oggetti trasportati dal Palazzo Ducale al Liceo di Modena risalente al 24 aprile 1797. L’opera fu presumibilmente realizzata per celebrare le nozze di Gianfrancesco Gonzaga (1446-1496), conte di Rodigo e Bozzolo, e Antonia del Balzo (1461-1538), avvenute nel 1479, come suggerisce il tema principale, ovvero il corteo di Tritoni e Naiadi che celebra le nozze di Nettuno e Anfitrite. La scelta del tema iconografico, così come le ricche decorazioni con festoni, insegne, tavolette con emblemi e motti, sono una testimonianza preziosa della diffusione del gusto antiquario in area padana nel corso del XV secolo grazie alla presenza di Andrea Mantegna (1431-1506).

Altre opere a Modena

Ricerche correlate

Non conosci ancora Artsupp?

Artsupp è il nuovo portale dei musei nato per riunire tutte le novità del mondo dell’arte e dei musei italiani su un’unica piattaforma.

chi siamo
spinner-caricamento