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Pinacoteca del Castello Sforzesco verified

Milano, Lombardia, IT chiuso visita il museoarrow_right_alt

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Filippo Lippi - Madonna dell'Umiltà
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Alessandro Magnasco, detto Lissandrino - Il mercato del Verziere
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Bernardo Bellotto - Il Palazzo dei Giuristi e la Corte di Giustizia di Milano
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Antonio Allegri, detto il Correggio - Madonna Bolognini
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Lorenzo Lotto - Ritratto di giovane con petrarchino
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Giovanni Antonio Canal, detto Canaletto - Il Molo verso la riva degli Schiavoni con la colonna di San Marco
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Andrea Mantegna - La Madonna in gloria e santi Giovanni Battista, Gregorio Magno, Benedetto e Gerolamo
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Francesco Galli - Madonna Lia
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Pier Francesco Mazzucchelli, detto il Morazzone - Pentecoste
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Vincenzo Foppa - Madonna del libro
Filippo Lippi - Madonna dell'Umiltà
Alessandro Magnasco, detto Lissandrino - Il mercato del Verziere
Bernardo Bellotto - Il Palazzo dei Giuristi e la Corte di Giustizia di Milano
Antonio Allegri, detto il Correggio - Madonna Bolognini
Lorenzo Lotto - Ritratto di giovane con petrarchino
Giovanni Antonio Canal, detto Canaletto - Il Molo verso la riva degli Schiavoni con la colonna di San Marco
Andrea Mantegna - La Madonna in gloria e santi Giovanni Battista, Gregorio Magno, Benedetto e Gerolamo
Francesco Galli - Madonna Lia
Pier Francesco Mazzucchelli, detto il Morazzone - Pentecoste
Vincenzo Foppa - Madonna del libro

Altre opere esposte

Descrizione

Il quadro, dipinto verso il 1744, fa parte di un piccolo ma straordinario nucleo di paesaggi agricoli e di rappresentazioni urbane dell’Italia settentrionale. La serie è molto importante per la precisione delle vedute e per la scelta inusuale dei soggetti, colti con spirito preilluminista; essa testimonia l’operosità umana capace di interagire in armonia con l’ambiente. Nella tela, l’originale taglio verticale offre l’opportunità di inquadrare un luogo tuttora nevralgico della città lombarda, sede di monumenti di notevole importanza per la storia civile milanese. La particolare sensibilità dell’artista si coglie nella scelta della costruzione formale e nell’uso del colore: la profonda zona d’ombra al centro della scena e l’ampia partitura del cielo fanno emergere la complessa articolazione degli edifici. Tra questi si snoda un’arteria, l’attuale via Mercanti, frequentata da gruppi di lavoratori e di passanti. L’opera, acquistata nel 1998, completa i diversi generi della veduta conservati dalla Pinacoteca.

Altre opere a Milano

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