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David Tremlett - Ceiling 100
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Antonio Corradini - Due specchiere
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Anne Poirier; Patrick Poirier - Occhio piangente
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Augustus Pugin - Sedie
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Giocondo Albertolli - Girandoles
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Eugenio Ferretti - Imago
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Viviano Codazzi; Domenico Gargiulo - Combattimento di gladiatori
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Tom Phillips - Berlin Wall with German Grass and Skies II
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Sala della radice
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Frans Floris; William Key - Autoritratto di Frans Floris e William Key con Tito, Caio e Vitellio
David Tremlett - Ceiling 100
Antonio Corradini - Due specchiere
Anne Poirier; Patrick Poirier - Occhio piangente
Augustus Pugin - Sedie
Giocondo Albertolli - Girandoles
Eugenio Ferretti - Imago
Viviano Codazzi; Domenico Gargiulo - Combattimento di gladiatori
Tom Phillips - Berlin Wall with German Grass and Skies II
Sala della radice
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Altre opere esposte

Descrizione

Nel novembre del 1850, Augustus Pugin (1812-1852) è pienamente impegnato nei disegni per il nuovo Parlamento inglese a Westminster. Da almeno sei anni, si rincorrono le voci su chi sia la vera anima del progetto, fra i due architetti, se il celebre Charles Barry (1795-1860) o il suo giovane assistente, Pugin, che già nel 1845 aveva sentito la necessità di dichiarare pubblicamente la sua subalternità a Mr. Barry. Il disegno di Pugin per queste sedie, che si conserva al Victoria & Albert Museum (E.1501-1912), è corredato di numerose indicazioni per il cabinet-maker John Gregory Crace, che ha con ogni probabilità eseguito scrupolosamente il progetto. Le sedie sono pensate per la Camera dei Comuni, come esplicita Pugin nel testo: “Mr. Barry wants a Pattern Chair for the Commons lobbies. His idea is a light but strong chamfered chair like the above sketch covered with green leather”. La morte di Pugin a quarant’anni farà sì che le sedie della Camera dei Comuni siano fra le ultime sue opera. Il suo approccio totalizzante alla progettazione, ispirata ai disegni e ai principi del gotico, sarà un punto di partenza centrale per il design inglese dell’Ottocento e per la modernità.

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