All’interno dell’ecosistema del Pleistocene inferiore del Valdarno superiore, è uno dei predatori più impressionanti. Appartiene alla categoria Homoterium e rientra nella sottofamiglia di cui fa parte anche la più famosa categoria Smilodon. Aveva un aspetto “pendente”, simile a quello di una iena, perché gli arti anteriori erano più lunghi di quelli posteriori. Il cranio era robusto e dotato di forti canini piuttosto lunghi. Di questo animale sono note varie specie, fra le quali l’europea crenatidens.