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MAC - Museo d’Arte Contemporanea di Lissone verified

Lissone, Lombardia, IT aperto visita il museoarrow_right_alt

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Giuliano Barbanti - Architettura 889
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Michele Alberto Sereni - Riversa
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Luca Caccioni - Maison Siz. Due
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Mattia Barbieri - Square
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Luca Piovaccari - Ascolta il tuo respiro
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Alessandro Gioiello - Due Cani
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Michele Chiossi - W.T.O.7
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Valerio Adami - Camel
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Antoni Tàpies - Terre sur marron foncé
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Alberto Biasi - Racconti di colore
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Davide Mancini Zanchi - Munstang
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Agostino Bonalumi - Bianco
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Giorgio de Chirico - Cavallo con cavaliere
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Franco Grignani - Psicoplastica
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André Mairfaing - V.A. 58
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Achille Perilli - L'emploi du temps
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Emilio Vedova - Immagine del tempo 1 V.
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Mattia Moreni - Costa bruciata
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Michele De Lucchi - Edificio vuoto 320
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Nicola Samorì - Radice sul nero
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Winfred Gaul - Markierungen XVI
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Horia Damian - Immagine di città
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Sophie Ko - Geografia temporale delle stelle fisse IV
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Piero Dorazio - Tenax
Giuliano Barbanti - Architettura 889
Michele Alberto Sereni - Riversa
Luca Caccioni - Maison Siz. Due
Mattia Barbieri - Square
Luca Piovaccari - Ascolta il tuo respiro
Alessandro Gioiello - Due Cani
Michele Chiossi - W.T.O.7
Valerio Adami - Camel
Antoni Tàpies - Terre sur marron foncé
Alberto Biasi - Racconti di colore
Davide Mancini Zanchi - Munstang
Agostino Bonalumi - Bianco
Giorgio de Chirico - Cavallo con cavaliere
Franco Grignani - Psicoplastica
André Mairfaing - V.A. 58
Achille Perilli - L'emploi du temps
Emilio Vedova - Immagine del tempo 1 V.
Mattia Moreni - Costa bruciata
Michele De Lucchi - Edificio vuoto 320
Nicola Samorì - Radice sul nero
Winfred Gaul - Markierungen XVI
Horia Damian - Immagine di città
Sophie Ko - Geografia temporale delle stelle fisse IV
Piero Dorazio - Tenax

Altre opere esposte

Descrizione

L'opera è rappresentativa dell'indagine ottico-cinetica di Alberto Biasi, fondatore dei linguaggi programmati europei ed esponente di spicco del Gruppo N di Padova. Sviluppata su due livelli compositivi (una base formata da sei aree di colore dalle forme ellittiche irregolari e una superficie costituita da lamelle in PVC tese a interagire con il livello sottostante), l’opera innesca giochi di movimento virtuale offrendo al riguardante inesauribili permutazioni visuali.

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